Una annotazione del Presidente avv. P. E. Bacile.
Il giorno 29/10/2000 nella sala della Biblioteca Comunale "S. Angelo", nel Centro Storico di Gallipoli, si è tenuta l'Assemblea Ordinaria dei Soci per il rinnovo delle cariche sociali.
In un clima di grande cordialità si sono incontrati soci vecchi e nuovi, tutti interessati alle vicende della nostra Sezione e ai programmi di potenziamento e sviluppo delle attività istituzionali.
Tra gli altri si ritiene doveroso segnalare la gradita presenza dell'Amm. Antonio Giungato, socio fondatore della Sezione L.N.I. di Gallipoli per la cui istituzione si adoperò, sin dal 1986, supportando lo sparuto gruppo dei promotori locali, presieduto dal compianto Ing. Vinicio Aspromonte, primo presidente della nostra Delegazione/Associazione.
Tra l'altro vorrei ricordare la sua azione di “mediatore-quasi garante” presso la Presidenza Nazionale che allora (1985) era, giustamente (e fermamente), restia acciocchè a Gallipoli, sede nautica della Sez.di Lecce, potesse sorgere una Delegazione: temeva che la sua crescita fosse a danno della Sezione del capoluogo.
Tante sarebbero le storie di impegno personale del nostro socio da ricordare, una per tutte tra il 1990 ed il 1991, quando, numerosi ostacoli (burocratici e non) sembravano precludere la strada alla concessione demaniale dello specchio acqueo del Rivellino; a quei tempi, le mura secolari dl bastione, specie d'estate, erano deturpate da ormeggi improvvisati con chiodoni piantati nel monumento, ma la pratica restava arenata nei palazzi del potere. Poi si giunse (1991) ai nulla osta, con il sogno realizzato di vedere il pregevole sito del bacino del Canneto abbellito dalle barche a vela della Sezione. Oggi esse, con la loro alberatura ed assieme alla flotta dei pescherecci locali possono essere ammirate da tutti. Iniziò così la nostra attività di appartenenti alla prestigiosa Lega Navale Italiana.
Per tornare alla assemblea di questione, ricordo anche che, L'Amm. Giungato, alla conclusione della discussione e approvazione del bilancio consuntivo, faceva discretamente osservare che, a norma di Regolamento allo Statuto della Lega Navale Italiana, l'assemblea non poteva essere presieduta dal presidente uscente, come si stava verificando, ma dal presidente eletto dalla stessa assemblea coadiuvato dal segretario e, per le successive operazioni di voto, dagli scrutatori.
Nella stessa occasione, premesso che non era sua intenzione candidarsi ad alcuna carica, rivolse ai soci un cordiale saluto e un accorato invito ad essere protagonisti della vita associativa, operando, secondo le proprie possibilità e competenze, per il conseguimento degli scopi istituzionale della L.N.I. nello spirito dello Statuto della Lega Navale Italiana.
A conclusione del suo intervento l'Amm. Antonio Giungato ha consegnato al Presidente dell'Assemblea un breve messaggio scritto, messo agli atti del verbale, da divulgare fra tutti i Soci. A me, quale presidente in carica, è sembrato opportuno riportarlo qui di seguito per l'alto contenuto morale e i suggerimenti contenuti.
Il Presidente
avv. Pantaleo Ernesto Bacile
Lettera aperta ai soci della Sezione LNI di Gallipoli
da parte di Antonio Giungato, collega socio della prima ora
Cari Amici,
mi sembra giusto ed opportuno in questo periodo di bilanci, discussioni e decisioni, nell’ambito del sodalizio cui apparteniamo, provare ad aprire o rilanciare una fase di meditazione e di confronto democratico, che coinvolga tutti i Soci, finalizzata a rendere ancora migliore la nostra Sezione LNI.
Lo strumento più faticoso della comunicazione scritta, che adotto oggi vuole essere, come piace a me, improntato ad uno stile di sereno scambio di opinioni, franco e concreto. Deve tendere solo a costruire e non demolire o colpevolizzare.
Spero, con questa premessa, d’aver chiarito motivazioni ed intenti di questa mia sortita; chi mi conosce bene sa che con la Sezione LNI di Gallipoli ho un rapporto di affetto e quindi di aspettative quale socio che crede fermamente nella valenza etica degli indirizzi operativi che lo Statuto Nazionale della LNI chiaramente impone. Sono altresì convinto, non essendo né un idealista puro, né uno che ignora i diversi bisogni e motivazioni delle persone, che i Soci hanno vedute, aspettative ed esigenze diverse, nel loro rapporto col Sodalizio. Malgrado ciò sono convinto che, per mezzo di una saggia ed aperta condotta di gestione, ci sia spazio per convivenze fruttifere per tutti. In concreto, io credo ed auspico che, nella nostra Sezione LNI, trovino soddisfazione ed orgoglio di appartenenza, i Soci e Famigliari dei velisti collaudati e magari già equipaggiati con la barca ideale, quelli che non hanno mai veleggiato e che magari sperano di farsi una deriva, come pure quelli che in mare vanno di tanto in tanto a ritemprare il corpo e lo spirito, o semplicemente quelli che vorrebbero scoprire il mare. In breve tante anime possono e devono poter godere dei benefici della risorsa di tutta l’umanità che è il mare.
Cosa possiamo fare noi Soci affinché chi è chiamato nel Direttivo con la nostra libera scelta del voto, operi nel migliore dei modi e solo nell’interesse del Sodalizio? Stare vicino al Direttivo, assisterlo, consigliarlo e se necessario criticarlo con senso civico e garbo. In una parola: PARTECIPARE alla gestione della Sezione.
Per questo mi permetterò di indicare strumenti/metodi o possibili idee, su come in pratica mettere in atto ancora di più tale strategia. Lo scopo è quello di promuovere idee, che potranno essere migliori delle mie, ed alla fine far funzionare ancora meglio la sezione.
In attesa di voci/idee/critiche un saluto da
Antonio Giungato
- Suggerimenti -
- Comunicare con i Soci;
- Decisioni, gestione delle risorse;
- Ascolto e valorizzazione delle idee e critiche;
- Rendicontazione periodica, delle risorse finanziarie in entrata ed uscita
- Rapporti con le Autorità, coinvolgimento della base con notizie tempestive;
- Valorizzazione di esperienze, talenti o semplicemente di persone volenterose;
- Attenzione a motivare chi non si sente tutelato nel Sodalizio.