Un altro anno in kayak ……….
Novembre: tempo di bilanci e di ricordi…! La bella stagione
è ormai andata via e un tiepido sole ha preso il posto
dell’afa di quest’estate. Eppure non si riesce
proprio a smettere di pensare ad un altro giorno in kayak e, magari, a un altro bagno in mare, giusto per non perdere
l’allenamento……!
Ma facciamo un po’ di storia: il 2006 è iniziato sotto buoni
auspici (c’è chi dice che i kayakers
gallipolini “cuntene ccu lu diaulu”!). Da gennaio, quasi
in ogni week-end, l’appuntamento è fisso ai pontili
della Lega Navale. Ci incontriamo, scrutiamo il cielo,
facciamo i debiti scongiuri e, senza ascoltare le raccomandazioni di coloro che
continuano a darci consigli, entriamo in acqua per un’altra giornata in mare. Anna
Rita (
I mesi sono trascorsi così, veramente pochi
sono stati i week-end “all’asciutto”.
Quando è giunto il gradito invito al “Raduno
di Primavera” organizzato dagli amici del CKCS di Santa Caterina per il 26
marzo, Anna Rita, Emilio e Davide hanno subito deciso di partecipare, alzando
la bandiera della Lega Navale di Gallipoli, all’escursione lungo la costa da S.
Caterina a Torre Uluzzo.
La leggenda dice che proprio in
quel giorno abbia preso forma l’idea, nata già da tempo, di una puntata alle
Tremiti. I nostri eroi hanno fatto qualche conto, hanno individuato una data e
hanno iniziato a lavorare alacremente (?) per la buona riuscita dell’avventura,
facendo affidamento soprattutto su Emilio, grande
conoscitore delle isole di Diomede.
Ecco, quindi, che dal 22 al 25 Aprile, approfittando del
ponte festivo, i “quattro moschettieri” (dimenticavo: ai tre folli si è
aggregato anche Paolo G.) si sono concessi una meravigliosa escursione alle
Tremiti (si consiglia di leggere l’approfondimento), complice una situazione
meteorologica ideale.
Il gruppo è tornato “carico” e Paolo si è sentito in dovere
di ospitare gli altri dalle sue parti, sulla costa adriatica del Salento. Il 14
maggio vede Anna Rita ed Emilio raggiungere, insieme agli amici di Santa
Caterina, la località di San Foca per un’escursione fino a Torre dell’Orso.
La buona stagione, intanto, iniziava a farsi sentire e così gli
amici di Santa Caterina, Piero, Marco, Sergio e Paolo D. hanno pensato bene di
organizzare uno “Stage di autosalvataggio
e salvataggio assistito” per il 17 di giugno.
Nel mese di Luglio, intanto, sono iniziati i consueti corsi di iniziazione e i pontili della Lega Navale sono tornati ad
essere frequentati da bambini e ragazzi. Via via il
gruppo si è sempre più ingrossato, complice anche il sole che ha fatto uscire
dalle “tane” anche i più freddolosi.
Intanto Anna Rita pensava a
organizzare le uscite notturne del 23 e 24 luglio in occasione degli spettacoli
pirotecnici per la festa di Santa Cristina. Paolo G. ed Emilio hanno subito accettato (e che altro potevano fare? Quando si tratta di un ordine della Capa……!).
Il 23 luglio a sera tre sagome sottili (Anna Rita, Emilio e Marco C. del CKCS) con
fare circospetto e in silenzio si allontanavano dai pontili della Lega Navale
per raggiungere, dopo aver circumnavigato la città vecchia, il posto stabilito
in perfetto orario. I tre si sono goduto lo spettacolo ben
piazzati, al centro del porto commerciale. Vedere i fuochi d’artificio
dall’acqua è un’esperienza magica…ti pare di essere avvolto dai colori e dalle
forme delle luci che ti piovono addosso e puoi apprezzarne a pieno la bellezza.
Il 24 solo Anna Rita e Paolo G. escono nottetempo, ma questa
volta li aspetta una brutta sorpresa: dopo un’attesa che si protrae fino alle 2
di notte, lo spettacolo viene rinviato per un
contrattempo e i nostri eroi tornano a casa scontenti, come molte altre persone
che aspettavano sulla terra ferma.
Ma l’evento più importante dell’estate è iniziato il 4 di agosto: la “2^ Salento Marathon”.
Cinque giorni di kayak, in campeggio nautico, con partenza da
Otranto e arrivo a Santa Caterina per un totale di ben
Durante i 5 giorni i nostri hanno vissuto momenti molto impegnativi
ed emozionanti, affrontando condizioni di vento, cielo e mare non sempre favorevoli…ora quando si ripensa a quei giorni, torna in
mente la frase dello spot di una famosa casa automobilistica: “sono le
condizioni peggiori a rendere le cose straordinarie”. Così sono stati quei
giorni: STRAORDINARI, per le cose fatte, per le amicizie nate o rinvigorite,
per le sfide continue affrontate e, a nostro modo, vinte. I partecipanti hanno
raccontato di essere tornati più ricchi, come persone
e non solo come “pagaiatori”.
Appena tornati, il primo impegno era organizzare il tradizionale
raduno d’estate e così (visto che di attività se ne
stava facendo poca……) il 13 agosto ci si ritrova tutti in acqua a Gallipoli per
un’allegra scampagnata; purtroppo questa volta non riusciamo a smuovere le
nostre conoscenze sull’Olimpo e le condizioni meteo non sono per niente
favorevoli. Solo 10 temerari si allontanano dai pontili e portano a termine
l’agone, anche se con una variazione del percorso originariamente previsto.
Il 16 agosto si rinnova la manifestazione della nuotata
dall’Isola Sant’Andrea alla Purità e il gruppo kayak è in prima linea per assicurare la scorta ed, eventualmente,
il primo soccorso ai 43 nuotatori. L’estate intanto volge al termine, si
ritorna al lavoro e l’unico appuntamento fisso rimane il week-end.
Settembre ci ritrova in acqua ogni sabato e domenica e, talvolta, anche in
altri giorni. Al gruppo degli “aficionados” si è
intanto unito anche Salvo che si barcamena tra la vela e i kayak ancora
insicuro su cosa gli piaccia di più.
Ottobre si rivela più che mite e i nostri sono sempre lì,
ogni sabato e domenica, pronti a saltare in kayak e
prendere il largo. Le uscite si effettuano sempre
sotto la dura e inflessibile disciplina imposta dalla Capa
che ordina le rotte da seguire e decide dove e quando fare il bagno. È un duro
lavoro sottostare alla sua dittatura, ma la passione per il mare è più forte e
accettiamo di buon grado anche le continue prepotenze di questa cara tiranna.
Il resto è cronaca di questi giorni: l’adunanza del primo
novembre vede la partecipazione di 7 folli (ai “fissi” si sono aggiunti anche Lola,
tornata dopo lungo tempo al kayak, e Daniele). L’uscita
si rivela un successo: una bellissima pagaiata fino all’isola di S. Andrea, poi
al Campo e lungo il litorale sud fino al Lido S. Giovanni, il sole è abbastanza
caldo e si decide di fare un bagno stupendo.
Domenica 5 novembre si cerca di rinnovare l’esperienza: si
esce in quattro dopo le defezioni di Daniele e Salvo, l’uscita promette bene e ci si porta fino a Lido San Giovanni; qui
giunti, però, il sole sparisce all’improvviso dietro una nuvola di dimensioni
immense e scende un dispettoso vento che, a dire il vero, ci fa rabbrividire.
Niente bagno!........ Ok,
sarà per la prossima volta!
Gallipoli, NOVEMBRE 2006
Anna Rita Miggiano
Antonio Lenucci